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C'era una volta
l'inferno.
Sta entrando una dannata:
scalza
coperta da stracci
senza gioielli,
si sta dirigendo alla macchina dei peccati
Che ha la forma di:
macchina consegna scarpe e ciabatte
una mamma dice a sua figlia di 7 anni:
- consegna le ballerine alla macchina!!
- no, non voglio!!
- devi!!!
- non lo faccio!!!
- se non lo fai ti butto nel fuoco
- buttami. non ho paura di bruciare!!!
A questo punto la mamma era talmente arrabbiata che avrebbe buttato sua figlia nel fuoco.
ma non la buttò. però le disse.
- figlia mia ora ti porto in una cella del convento. dove verremo portare e verranno chiuse dentro, dopo ci verrà buttata via la chiave.
- perché mamma?
- sono stata cattiva
- si. sei stata cattiva!!
- perché verrai punita anche tu?
- non ti ho educato bene.
- ma non te lo meriti.
- si invece. e poi è anche parte della tua pena.
- che pena è?
- vedere tua mamma punita per colpa tua!!!
arrivano al monastero, la mamma disse alla piccola:
- togliti le scarpe e cammina scalza.
- fatto
- girati di schiena e con le mani dietro!
- perché?
- così ti lego le mani con una corda.
- perché?
- purtroppo devo.
- ok mamma legami. - chiese la piccola
dopo la mamma si tolse le scarpe e disse alla guardiana:
- legami le mani - girandosi di spalle e consegnando le mani dietro la schiena.
a questo punto mamma e figlia vanno nei sotterranei dove si trova la loro nuova cella
la guardiana le fece entrare. prima la figlia e poi la mamma. entrarono in silenzio e rassegnate.
la guardiana chiuse la porta a chiave e buttò la chiave nel fuoco sotto gli occhi di mamma e figlia.
a questo punto la figlia disse:
- usciremo mai?
- no, rispose la madre, la chiave è stata distrutta, dal fuoco, per i nostri peccati.
- nostri o solo miei? - chiese la piccola
- nostri! - rispose la mamma e continuò: - anche io ho peccato.
la guardiana se ne va nella sua cella.
- inginocchiati a terra insieme a me e prega fino a svenire - disse la mamma alla piccola.
mentre lo disse, la mamma si stava inginocchiando sui ceci.
- perché ti stai inginocchiando sui ceci? chiese la piccola?
per i miei peccati?
- in cella erano scalze, velo, e tunica lunga, tutte di nero, segno di eterna penitenza.
anche la guardiana era scalza
per i suoi peccati, ma vestita in abito bianco perché meno peccatrice
la guardiana era la mamma di due figlie ora in cella sotto terra.
ha dovuto chiudere lei le figlie nella loro cella. per punizione di mamma e figlie.
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