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C'era una volta
l'inferno.
sta entrando un ragazzo di 25 anni di nome Luca
All'inferno incontrerà la sua ragazza di nome Paola che per pena si è fatta monaca.
Luca dice:
- ciao Paola
- ciao Luca
- come va?
- in convento bene
- in convento, perché sei monaca!?
- si!!
- perché, hai preso i voti?
- Sì
- per quale motivo?
- ho peccato e ora eccomi qua.
- posso baciarti sulla bocca?
- No, sarebbe peccato.
- se lo faccio?
- dobbiamo essere puniti?
- in che modo?
- non lo so.
- in modo pesante?
- credo di sì
- vuoi che ti bacio?
- si, e accetterò la pena.
A questo punto si baciano per 5 Minuti. La ragazza era scalza, il ragazzo in tennis.
Dopo che si sono baciati
- Andiamo!! - dice la ragazza
- Dove? - Chiede il ragazzo
- Dalla badessa a confessare le nostre colpe!
- Come, abbiamo peccato?
- Si, baciandoci.
- Il tuo convento è misto?
- Si, ma andiamo, se ho tempo ti spiego, ora andiamo perché il tempo è finito.
Arrivati nell'ufficio della badessa che si chiama Sara.
La badessa dice bentornata Paola, vedo che hai portato Luca, perché siete qua?
- Abbiamo peccato!! - dice Paola
- è vero!! - replica Luca
- Allora dove essere puniti. - Dice la badessa
- Si!!! - rispondono insieme i fidanzati
La badessa esplica la loro punizione:
- Luca si farà frate nel loro monastero, stessa clausura di Paola ma Cella diversa.
Luca e Paola devono vivere isolati, senza ora d'aria
Luca e Paola accettano insieme dicendo: - Accettiamo tale pena.
Mentre vanno alla Chiesa per i voti
Paola passa dallo spogliatoio e mette un abito da sposa e tacchi, con velo da sposa.
Luca invece indossa un abito da frate e scalzo.
Dopo luca chiede:
- Paola perché indossi un abito da sposa e tacchi?
- Perché sto spostando la mia pena.
- Sarà eterna?
- Sì
Arrivano in chiesa:
Insieme si sdraiano a terra e dicono:
Accettiamo di essere Frate e Monaca per l'eternità, e facciamo un solenne voto di castità.
Dopo aver detto questo Paola si siede a terra e si toglie i tacchi
Luca chiede:
- Perché ti siedi a terra?
- Per umiltà!! - risponde Paola.
- Da ora in poi, fino alla fine della messa non ci sederemo né ci inginocchieremo più sulla sedia né sulla panca. - Continua Paola
- perché chiede Luca?
- per umiltà
Alla fine della messa, dopo aver firmato la condanna, insieme vanno a farsi chiudere a chiave dentro le loro celle d'isolamento, già scalzi e senza gioielli, la badessa le accompagna, sarà lei a chiuderli dentro il loro supplizio.
una volta chiusa la cella di Paola tutte e tre diranno una preghiera.
Poi è il turno di Luca.
E dopo la superiora torna al suo ufficio
Tornata al suo ufficio la badessa convoca
Eleonora e Valentina
che erano le più discole del monastero
e le dice:
- ho deciso: il convento deve essere torrificato, e sarete voi a torrificarlo.
- ho scelto voi 2 - perché voglio responsabilizzarvi.
- possiamo rifiutarlo? - chiese Eleonora: la più discola.
- no! - rispose la superiora
- e se ci rifiutiamo? - chiese Valentina
- Verrete torrificate anche voi 2 - rispose la superiora.
- Torrificate dove? - chiese Veronica
- in una torre, fuori dal monastero.
- inoltre – continua la badessa – io devo essere torrificata, in ogni caso – ma io dentro il monastero.
- sarete voi a portarmi nella torre – dice ancora la superiora.
- una deve controllare le ordinanze dell’altra? – chiese Eleonora
- si – rispose la badessa
- cosa succede se ci alleiamo? – chiese Valentina
- vi dovete far torrificare insieme, è vostra responsabilità, ho scelto voi 2 anche per responsabilizzarvi – rispose la badessa
- cosa scegliete torre o badesse torrificatrici? – chiese la badessa
- cosa significa badesse torrificatrici? – chiese Eleonora
- badesse torrificatrici del monastero – rispose la badessa
- Se scegliamo badesse torrificatrici possiamo tirarci indietro e finire in torre? – chiesero insieme
- no – rispose la badessa
- quale saranno i nostri compiti da badesse torrificatrici? – chiese Valentina
- operazioni da fare in quest’ordine: – la superiora inizia l’elenco dei compiti
- richiamare le monache esterne, perché vengano torrificate anche loro, anche loro perderanno il diritto alla libertà
- emettere l’ordinanza di rientro per le monache non volontariamente rientrate
- sigillare porte e finestre murandole, escludendo la principale
- dire l’ultima messa
- chiudere il tabernacolo della chiesa
- dire l’ultimo rosario in chiesa
- sigillare la porta della chiesa che dà sul coro
- una volta rientrate tutte: sigillare la porta d’ingresso, saldandola.
- a questo punto a una a una vi farete chiudere dentro le celle d’isolamento.
- voi due sarete le ultime.
- Eleonora, tu sarai l’ultima, discola mia. – chiuse l’elenco badessa
- accettate questa responsabilità? – chiese la badessa
- cosa succede se poi ci tiriamo indietro? – chiese Eleonora
- scegliete voi la pena... ma sceglietela ora. – Rispose la badessa
- e se poi non la eseguiamo? – Chiese Valentina
- diventerete di pietra, come il nostro cuore - Rispose la badessa
- il nostro cuore è di pietra? Anche il tuo cuore badessa? - chiese Eleonora
- si, il mio è diventato di pietra, perché ho dovuto dare troppe ordinanze restrittive, e vi ho condotto a torrificare il monastero. Il mio cuore ora è tutta pietra. - Rispose la badessa
- diventerai di pietra? - Chiese Valentina
- non lo so, forse. - Rispose la badessa
- il nostro cuore diventerà di pietra? - chiese Eleonora
- Sicuramente, state portando altre monachelle alla torrificazione - Rispose la badessa
- diventeremo di pietra? - Chiese Valentina
- non lo so, può essere. - Rispose la badessa
- accettate questo incarico? – chiese la badessa.
- si, lo accettiamo. - dissero in coro mentre erano in ginocchio.
- quale sarà la pena se vi tirate indietro? Decidetela ora. – chiese la badessa
- la porta delle nostre celle verrà saldata!!! – rispose Valentina
- e noi finiremo nelle casse di pietra- rispose Eleonora – dove ci rimarremo per sempre – chiuse.
- ora firmate la condanna e portatemi alla cella dove verrò chiusa. – finì la badessa
la badessa si toglie le scarpe e dice: - Da questo momento non metterò più i sandali per umiltà e penitenza.
- portatemi alla cella e saldate la porta – chiuse la badessa
le tre si incamminano dicendo un rosario, le badesse torrificatrici erano in sandali, la ex superiora, era scalza.
Tutte indossavano un saio nero e un velo sui capelli
Arrivate alla cella d’isolamento la superiora si inginocchia e dice: - " qui sono e qui rimango per l’eternità "
Entra in cella e ripete: - " qui sono e qui rimango per l’eternità "
- chiudete e saldate la porta – disse poi la badessa.
Eleonora chiuse la porta e insieme la saldarono dicendo una preghiera: che tu badessa, non soffra molto la solitudine
Nella cella della badessa c’era una cassa di pietra, la badessa ci entrò dentro e lì rimase per sempre dicendo:
in questa cassa qui rimango per sempre.
Il coperchio della cassa si saldò con le pareti: come chiesto dalla superiora.
Valentina e Eleonora Tornate al loro ufficio, avvisarono le monache esterne che dovevano rientrare in monastero per essere chiuse.
Valentina aveva la mamma (Paola) già in isolamento, ma una figlia (Chiara) e una sorella (Elisa) entrambi esterne.
Eleonora invece aveva, la mamma (Sara) esterna, una figlia (Veronica) in isolamento e due (Laura e Geltrude) esterne; tre sorelle (Beatrice, Francesca, Alessandra) esterne e due (Maria, Marta) già in isolamento.
Valentina aveva 2 sorelle (Cecilia, Carla) e una Figlia (Elisa) in monastero ma non in isolamento
Eleonora aveva una sorella (Gemma) e due Figlie (Lavinia, Grazia) in monastero ma non in isolamento
A tutte e 2 dispiace far rientrare, e chiudere, tutte le loro parenti oggi ancora esterne.
Rientrarono volontariamente nell’ordine:
Geltrude, Chiara, Alessandra
A questo punto Valentina dice a Eleonora:
- dobbiamo emettere l’ordinanza di rientro per le monache ancora esterne
- anche per le nostre parenti? – chiese Eleonora
- purtroppo si - rispose Valentina
- non ne ho voglia, tu ne hai?
- no!!
- vuoi rifiutare l’incarico?
- ma poi ci tocca cella con cassa di pietra e porta saldata?
- tanto ci tocca comunque avremo messo in isolamento eterno più di 20 tra ragazze, donne e bambine?
- bambine? – anche loro devono isolarsi?
- si come le mamme e tutte le monache
- possiamo evitarlo?
- purtroppo no.
- sono comprese anche le figlie di Grazia, Marta, Chiara?
- sì, purtroppo
- non ce la faccio a emettere l’ordinanza di rientro; rifiuto l’incarico
- se lo rifiuti tu, anche io entro in torre… accetto; anche io sono discola.
- chi diventano badesse torrificatrici? - io propongo Elisa
- io propongo Geltrude che è entrata prima e quindi più meritevole.
- io chiudo con Vincenza: la più devota di tutto il monastero: l nostre antitesi.
- Chiamiamo Elisa, Geltrude, Vincenza nel nostro ufficio e spieghiamogli tutto
Dopo aver spiegato tutto alle nuove badesse torrificatrici.
Valentina e Eleonora si incamminano verso le loro celle
Si incamminano scalze e senza rosario, sentono di non meritarselo.
In cella entra prima Valentina e poi Eleonora.
Appena dopo essere entrate nelle celle si sdraiano nelle loro casse e si fanno sigillare dicendo… saldate la porta.
Geltrude salda le porte delle loro celle dicendo una preghiera.
Tutte le nuove badesse torrificatrici baciano le porte delle celle delle ex badesse.
Si inginocchiano
Tornano nel loro nuovo ufficio
Elisa chiama tutte le monache ancora libere nel monastero e dice:
- per le nostre colpe: il monastero viene murato, tutte le porte e le finestre, escludendo la principale:
- verrà murata alla fine, dopo che tutte le sorelle sono rientrate – continua – Elisa- accettate questa pena
Tutte si inginocchiano e rispondono in coro: - si accettiamo questa pena.
Dopo aver murato porte e finestre
Vanno in chiesa per dire l’ultima messa e dopo il tabernacolo viene sigillato da una struttura d’oro e dopo Geltrude dice:
- il tabernacolo ora è sigillato: non diremo più messe, diremo solo un ultimo rosario.
Alla fine del rosario Vincenza dice:
- ora usciamo che verrà murata la porta della chiesa, sdraiatevi a terra prone, mentre la chiesa viene murata.
A questo punto rientrano volontariamente:
Sara
Laura con sua figlia Marzia
Beatrice con sua figlia Cristina
Rientrano anche, perché catturate, Alessandra con sua figlia Giulia
Elisa dice a Vincenza:
- voglio abbandonare l’incarico da badessa per aver fatto soffrire Alessandra con sua figlia Giulia.
Vincenza accetta dicendo:
- Ora andiamo alle celle d’isolamento dove verrai chiusa in una cassa e la porta della cella verrà saldata.
Dopo aver sigillato Elisa: Vincenza torna al suo ufficio
Riescono a scappare per ora:
Elisa, Francesca
Viene chiuso il parco giochi per le bambine del monastero
Geltrude dice a Vincenza:
- voglio abbandonare l’incarico da badessa per aver fatto soffrire Alessandra con sua figlia Giulia.
Vincenza accetta dicendo:
- Ora andiamo alle celle d’isolamento dove verrai chiusa in una cassa e la porta della cella verrà saldata.
Geltrude risponde:
- sono d’accordo... andiamo
Dopo aver sigillato Elisa: Vincenza torna al suo ufficio
La porta d’ingresso ora viene saldata da Vincenza
Nessuno può uscire o entrare nel monastero, nemmeno le fuggiasche.
A questo punto a una a una vanno in isolamento, e le porte delle celle vengono saldate
Anche le bambine entrano in celle singole, le porte sono d’oro e vengono saldate
A tutte le monache viene dato un rosario: per pregare in ginocchio a terra, quando lo desiderano.
Vincenza fu l’ultima a entrare cella dicendo:
- mi isolo con tutto il monastero
Dicendo questo bacia a terra.
Le fuggiasche vengono catturate e vengono portate in 2 torri diverse, la porta di ogni torre verrà saltata, le fuggiasche non si meritano il rosario e devono entrare in una cassa di pietra che verrà saldata.
Francesca aveva una figlia di nome Virginia: verrà sepolta anche lei in una torre di pietra ma nella cella della mamma:
- figlia mia entra in questa dura cassa, dove rimarrai per sempre – disse Francesca a Virginia
- perché? – chiese la piccola
- per i miei peccati devi sigillarti anche tu
- non voglio
- devi
- non lo faccio
- metti questa veste nera, dell’obbedienza, scalza
- sono obbligata a indossarla
- si, e dopo la indosserò anche io
-perché mamma?
- per i miei peccati
- fatto
- ora entra
- marciremo nella cassa?
- si purtroppo
- ok iniziamo la pena.
Virginia entra nella cassa
Francesca bacia la cassa, chiude la cassa di Virginia e si fa chiudere nella sua dicendo:
- Anche io patirò insieme a mia figlia per le mie colpe.
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