Le mie storie



Numero pezzo


L'ultimo pezzo della storia è il numero 4103





cliccare sulla riga, se selezionabile, per vedere altre storie che modificano la trama in quel punto;
se non è selezionabile, non ci sono storie che modificano la trama in quel punto.



Ultime Storie Inserite
C'era una volta
l'inferno.
Sta entrando una dannata:
scalza
coperta da stracci
senza gioielli,
si sta dirigendo alla macchina dei peccati
Che ha la forma di:
negozio di cinture di castità
la dannata entra nel negozio e compra un lucchetto senza chiave
il lucchetto senza chiave costa 50 $ e il sigillo della chiave 10$ + 2 e di assicurazione, se dovesse rompere il sigillo della chiave dovrà pagare 1 000 000 $ cifra che non può proprio permettersi
la dannata rompe il lucchetto e con esso il sigillo.
una agente assicurativo femmina andrà da lei e le chiede:
- Hai i soldi per pagare l'assicurazione?
- No
- Allora tu verrai portata in carcere e verrà buttata via la chiave.
- dovrò portare mia figlia?
- certo
- ci verrà messa la cintura di castità
- sicuramente.
- Anche alla piccola?
- Le stata già messa, ora in ginocchio sei ceci.
- ok sono in ginocchio
- messa la cintura e il lucchetto.
in quel momento entra la piccola:
- mammina perché abbiamo questa cintura in vita?
- perché dobbiamo essere sempre punite
- ci siamo comportate male?
- solo tua madre, sei pronta per la cella?
- Certo
- ok guardie alla cella!
una volta arrivate a una torre di isolamento, mamma e figlia si isolarono lì dentro e ci resteranno per l'eternità.
Insieme mamma e figlia dissero questa preghiera, iniziò la mamma dicendo:
- io resterò in questa torre per sempre, per rimanere sofferente e pagare il mio peccato.
la figlia continuò: - anche io rimarrò qui per l'eternità per pagare il peccato fatto da mia madre.
La mamma sigillò i propri occhiali e la figlia fece voto di non mangiare più caramelle.
la mamma non toccò più cibo.
la cella ha una sola finestra in alto e il resto sono solo mattoni, spoglia e senza nemmeno l'intonaco.
×

Fantostorie.it