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C'era una volta
l'inferno.
Sta entrando una dannata:
e il suo amante
Una coppia di amanti perì in un incidente d'auto.
i loro corpi furono sepolti dopo aver fatto il funerale.
Arrivarono all'inferno incatenati ai piedi con una catena unica.
La Donna era vestita in abito da sposa ma scalza.
L'uomo era scalzo e vestito di sposo
La sposa era vestita di bianco candido. perché non voleva pentirsi dei propri peccati.
Alla Condanna gli amanti si inginocchiarono a terra. l'adultera capì di aver sbagliato e si fece monaca, al suo compagno venne chiesto se preferiva stare all'inferno con la Compagna o se preferiva andare in paradiso come chiesto dalla donna quando ha pronunciato i voti perpetui del convento di clausura delle Pentite.
Il suo compagno non accettò il regalo perché era troppo grande da accettare e fece bruciare la sua bolla di liberazione.
La Nuova Sorella scoperto che il suo amante aveva bruciato la bolla chiese che sua madre potesse, se dannata, entrare in convento con lei.
Sul giornale: La Dannazione del 15 maggio 2032 c'era scritto che Chiara e Lorenzo (i nostri amanti) sarebbero rimasti per sempre all'inferno. come scelto da loro.
Lorenzo vive in una cella nei pressi del convento di clausura di Chiara.
Chiara porta un velo lungo fino a metà schiena e potrà vedere Lorenzo solo attraverso la grata.
Chiara è entrata scalza in clausura.
mettendo i suoi tacchi in una scatola di legno che poi verrà sigillata con una chiave e quindi piombata
la chiave verrà sciolta nell'acido
Chiara starà per sempre inginocchiata su sé stessa per penitenza e per lo stesso motivo pregherà spesso.
digiunerà spesso.
Appena entra si farà piombare anche i gioielli e i trucchi nella scatola di legno dei tacchi.
l'unico gioiello che ha chiesto di indossare è il rosario, ma per penitenza ha scelto di portarlo in vita e non al collo come sua possibilità.
sempre per penitenza non indosserà mai nemmeno i sandali.
Digiunerà tutta la Quaresima e sa che un venerdì santo verrà crocifissa.
sa che dovrà soffrire e per questo accetterà volentieri questo suo ultimo supplizio.
la scatola di legno in segno di semplicità come il resto della sua vita.
infatti da morta verrà sepolta in una cassa nera e di legno.
la sua corona funebre sarà fatta da rose nere in segno del suo peccato (lussuria- rose) e della sua espiazione (nere).
Chiara accetta che siano solo rose nere per penitenza e anche per espiare parte della sua colpa.
la figlia di Lorenzo e Chiara, che si chiama Elisa, un giorno entrerà nel monastero per farsi monaca come la mamma.
Elisa entra truccata in monastero, anche se ha 8 anni, con solo le unghie blu.
la mamma dopo esser stata crocifissa può truccarsi ma solo con smalto rosso in segno della sua lussuria.
la piccola ha lo smalto per unghie blu.
vivrà per sempre in cella con la mamma.
anche Elisa verrà crocifissa con una croce fatta di povero legno
Chiara era la cugina di Lorenzo ed era una monaca di clausura, 6 anni dopo aver preso i voti perenni incontrò per caso Lorenzo. Lorenzo ebbe per Chiara un colpo di fulmine, che all'inizio non era ricambiato.
Un giorno però Chiara si innamorò di Lorenzo.
Insieme progettarono la fuga.
Chiara però non conobbe Lorenzo, in senso biblico fino alla propria morte, ma essendo stato complice di Chiara e amandola, accettò parte della colpa di Chiara.
All'inferno Chiara concepì Elisa, senza l'ausilio di Lorenzo.
Dialogo tra Lorenzo e Chiara dove Lorenzo decise di accettare parte della colpa di Chiara e quindi anche parte della pena.
Lorenzo e Chiara sono davanti alla stazione delle carrozze dirette all'inferno: doveva accompagnare Chiara alla sua carrozza nera.
Arrivò la carrozza prenotata per il viaggio di Chiara.
Chiara disse:
- va beh io salgo! addio!
- e se venissi anche io?
- perché, tu meriti il paradiso.
continua Chiara- sono io la peccatrice.
- io mi sento responsabile.
- è stata mia la decisione!
- ma è stata mia l'idea!
- ma io sono maggiorenne, sono quindi responsabile!
- ma io mi sento in colpa!
- Chiara. mi vuoi con te per l'eternità?
- si ok dai prendiamo questa carrozza nera.
- Chiara sei scalza?
- si certo!
- ok allora mi tolgo le scarpe di tipo tennis.
- sai che giunti all'inferno mi farò monaca vero!
- sì, sì e io non toccherò più altra donna.
- Lorenzo, posso mettermi io contro vento?
- no Chiara tocca a te vedere prima dove andiamo.
- hai ragione.
sale prima Chiara, Lorenzo la segue.
Chiara indossa la sua tonaca nera che porterà per l'eternità nel suo convento, la sua tonaca, non è dotata di alcun tipo di spacco.
Lorenzo invece indossa un saio penitenziale, per ricordarle l'evasione della sua amata nella quale è stato complice.
salito Lorenzo: Chiara disse:
- chiudete le porte e andiamo nel posto in cui meritiamo di rimanere per l'eternità.
- Chiara dove hai lasciato le scarpe?
- le ho lasciate nella mia cella del monastero. le scarpe di tipo tennis che mi hai lasciato tu, le ho lasciate appena ho saputo di morire.
- Chiara posso tenerti le mani?
- si certo, Però non puoi baciarmi, sono una aspirante pentita.
- una volta arrivata entrerai subito.
- si certo, mia madre mi sta aspettando.
- è dannata anche lei?
- si è divorziata.
come si chiama tua madre?
- Francesca.
- Verrete mai crocifisse?
- sì, credo di sì!
- posso venire quando vi appendono?
- no, non è permesso far vedere il nostro corpo ad estranei.
arrivati all'inferno e scesi dalla carrozza:
- perché Chiara ti metti su quella grata?
- devo essere arsa viva con i miei peccati!
- quanto durerà l'affumicatura?
- 5 minuti.
Chiara si mette sulla grata e dice:
- accendete il fuoco, sono pronta per espiare!!!
dopo i 5 minuti di affumicatura
Chiara chiede a Lorenzo:
- legami le mani
- perché amore?
- perché voglio privarmi di ogni mia libertà fin d'ora; e non chiamarmi amore!!!
- va bene Chiara
- ci vai da sola al convento?
- sì, sì
- sai già in che convento andare?
- sì, mia mamma mi viene a prendere alla stazione:
- alla stazione Chiara incontra la mamma vestita con il suo saio da monaca e scalza;
la riconosce perché indossa una croce nera sulla tonaca.
- ciao Chiara- dice la mamma
- ciao mamma- dice Chiara
- salve Francesca- dice Lorenzo
- oh ciao Lorenzo- dice la mamma scusandosi per non averlo visto prima
- perché mamma indossi la croce nera sulla tonaca? - chiede Chiara alla mamma
- come simbolo del mio peccato? - risponde la mamma
- Chiara sei pronta per andare al convento? - chiede la mamma a Chiara
- voglio salutare per l'ultima volta Lorenzo- risponde Chiara
dopo essersi salutati.
- mamma sono pronta. andiamo- dice Chiara
- mettiti questa tua tonaca nera dice la mamma consegnando la tonaca a sua figlia
- la metto sui vestiti? - chiede Chiara?
- No sul tuo corpo nudo, cambiati in questo camerino- risponde la mamma
una volta che Chiara si tolta i gioielli e indossata la tonaca mamma e figlia se ne vanno verso il convento;
Lorenzo va a prendere una cella vicino al convento.
Lorenzo può vedere la cella di Francesca dalla sua finestra
un giorno sia Francesca che Chiara ricevono una bolla di Condanna dove si legge che dovranno, il giorno seguente, entrare ognuna in una torre penitenziale, diversa, per rimanerci per sempre.
Francesca entra subito nella cappella del convento per pregare fino al momento dell'ultimo viaggio.
Chiara invece riceve la visita di Lorenzo per l'ultima volta.
Lorenzo voleva vedere anche Francesca ma Chiara le disse che si era già isolata nella cappella del monastero.
Dopo di quella visita, Chiara andrà nella cappella a pregare come la mamma.
l'ultimo viaggio lo faranno insieme ma solo, poiché le torri non sono molto distanti.
Francesca vedrà Chiara entrare in torre come scelto da lei.
pregheranno tutta la notte per penitenza
e dopo aver dormito.
pregheranno tutti i giorni senza più dormire
pregheranno sempre sui ceci e scalze
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