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C'era una volta
il paradiso,
Una zia di 40 anni che si chiama Sara e una nipotina di 9 anni che si chiama Valentina vanno a trovare la mamma della figlia e sorella della zia che si chiama Francesca che è all'inferno per i propri peccati,
Sta patendo le pene dell'inferno con sua figlia di 15 anni che si chiama Elisa: la figlia è peccatrice di gola, mentre sua madre di lussuria.
Entrambi vestono una tunica nera e scalze e sono ormai arrivate all'inferno: sono arrivate a vedere mamma e sorella.
Alla vista della mamma la figlia di 9 anni piange.
La zia la saluta:
- ciao Francesca
- ciao Sara - risponde Francesca
- come mai qui in monastero: scelto da te o obbligo?
- obbligo!
- ciao anche a Elisa
- ciao - risponde Elisa
- ciao Eli e ciao mamma - disse Valentina.
- posso darti un bacio sulla guancia? - chiese Francesca rivolgendosi sia a Sara che a Valentina
- Sì!!! - risposero
- Eli baciale anche tu!! Poi ti spiego.
- ok mamma - rispose.
Le baciarono, inginocchiandosi per baciare la piccola.
La madre, sapendo quello che stava facendo, la baciò inginocchiata, piangendo e chiedendo scusa; la baciò per prima:
Nell'ordine:
Francesca bacia sua figlia Valentina
Francesca bacia sua sorella Sara
Elisa bacia sua sorella Valentina
Elisa bacia sua zia Sara.
In questo momento la mamma scoppia a piangere e dice:
- Vi abbiamo dovuto dare un bacio di Giuda. ora starete insieme a noi per sempre. Elisa non ne era al corrente!!
- Sara sapevi di questo? - chiese Valentina
- Si lo sapevo, ma non ho potuto evitarlo.
A questo punto mamma dice:
- Sara e Valentina:
- Toglietevi gli infradito e continuate scalze.
- da questo momento penerete come noi. Siete interamente dannate
- va bene: digiunerò per 6 mesi!! - disse Valentina
- ok, digiunerò per sempre - disse Sara
- Rimarremo sempre al monastero chiese Valentina?
- si, risposero in coro.
- Quando indosseremo i vestiti da monachelle penitenti?
- Dopo aver preso i voti - Rispose Sara
- come sono le vesti da monachelle penitenti?
Alla piccola le descrive sara:
- lunghe fino alle caviglie, nere
- velo nero
- le indosseremo scalze e senza gioielli.
- Senza gioielli e scalze per l'eternità chiese la piccola?
- sì per punizione.
- mia, vostra o di tutte?
- di tutte rispose.
- Sara: perché mi hai portato giù a vedere mia mamma? - chiese Valentina
- perché ho peccato, molto peccato, ho chiesto anche che Francesca venisse liberata dai suoi peccati, per mio piacere. Ed eccomi qua giù con loro 2.
- E io ho peccato? - chiese Valentina?
- no tu non hai peccato direttamente, ma ti sono stati trasferiti i peccati miei e di tua madre Francesca. - rispose Sara.
- non li voglio!!!!
- devi averli!!!
- devi accettarli. piccola peccatrice.
- non li voglio!!!
- ok, ora hai peccato. Sei una peccatrice come noi.
Quando Valentina si è tolta le scarpe Elisa, Sara e Francesca si sono inginocchiate e hanno recitato, le scarpe che Valentina si sta togliendo per i nostri peccati che siano messe in una teca di vetro e sigillate, a memoria del peccato da noi commesso.
Anche valentina dovrà vedere la teca, per il peccato di disubbidienza da lei commesso.
Durante la costruzione della teca, le peccatrici erano scalze e in ginocchio.
Tutte si sono inginocchiate a terra per le proprie colpe
e hanno detto:
- peccatrici siamo. e scalze peneremo per sempre
verranno sigillati anche i loro trucchi
a teca costruita ci metteranno anche la chiave della loro cella comune e insieme diranno:
- qui siamo; e qui rimaniamo per l'eternità.
la mamma diede un bacio di giuda alla piccola perché costretta.
la mamma si inginocchio e mentre baciava la piccola le disse piangendo:
- Piccola mia questo bacio ti sigillerà all'inferno come tuia madre, tua zia e tua cugina.
dopo averle dato il bacio le disse:
- dammene uno anche te che mi costringa qui anche a me, senza possibilità di salvezza, sia per te che per tua madre.
- perché senza possibilità di salvezza? - chiese la piccola
- il bacio è definitivo!! - rispose la madre
- come la mela di Adamo ed Eva!!!
- Esatto!!! - rispose la madre
- Mamma hai mai mangiato una mela di Adamo ed Eva!
- sì sì, e toccherà anche a te dopo che mi hai baciata
la piccola bacia la mamma e riceve dalla mamma una mela da mordere.
mentre la morde la mamma è in ginocchio per la sofferenza che la mela, che le ha dato, le porterà.
una volta che la figlia ha morso la mela, la mamma prese la mela dalla figlia e la morse anche lei e disse:
- qui siamo e qui rimaniamo per sempre.
la figlia ripeté: qui siamo e qui rimarremo per sempre
zia e cugina morsero anche loro la mela.
alla fine dissero tutte in coro:
- peccatrici siamo, qui siamo e qui rimaniamo per sempre.
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