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C'era una volta
Il giudizio universale.
entrano 2 sorelle di 25 e 27 anni dannate e arrivano in tacchi
hanno chiesto e ottenuto di poter essere sempre in tacchi
aggravando così la loro posizione di dannate
la 27 ha una figlia di 5 anni dannata anche lei che arriva in ballerine
verrà chiesto alla mamma se preferisce che sia le o la figlia a togliersi le scarpe per sempre e la mamma dice alla figlia: consegna le scarpe a DIO
- perché devo farlo?
- per espiare la nostra colpa.
- andremo in paradiso?
- no all'inferno, ma tu ci andrai scalza.
- no non voglio.
- devi!!!!
- no non me le tolgo!!!
la mamma consegna i suoi tacchi a DIO e dice alla piccola:
- peccatricetta io sono scalza ma a te, ti porranno in isolamento!
- mi sono comportata male vero
- guarda i miei tacchi che sono nella teca!
- ci dovevano essere le mie ballerine?
- sì, sì certo
- posso consegnarle anche io
- devi ma ormai è tardi!!!
- marcirò in isolamento?
- sì, sì
- Deciderò io quando andare in cella?
- no, io!
- posso andarci ora?
- no!
- quando andrò?
- tra 20 anni! Così ho deciso.
- posso anticipare la data?
- no immodificabile.
- come ci andrò
- vedrai solo quando devi entrare.
- come ti devo chiamare?
- madre! Ovviamente.
- madre perché ti stanno legando la croce ai piedi?
- peccatricetta la metteranno anche a te
- madre dovrò aprire le braccia prima?
- si certo
- verrà anche issata più in alto?
- si certo
- entrambi nude?
- no te in abito nero come me
ma in quello stesso momento la secondogenita udì tutto il discorso e comincio a bucarsi mani e piedi per la paura di subire l'eterna dannazione, quando ad un tratto apparve la sentenza che annuncia anche la condanna della seconda figlia della donna la quale pero disse che per essa ci sarebbe voluto più tempo.
qualche giorno dopo l'annuncio delle condanne la prima figlia viene messa in una stanza di isolamento in vetro plastificato, qualche ora più tardi comincio ad avere delle strane convulsioni dovute probabilmente alla fittezza della stanza. la ragazza prendeva acqua a sufficienza ma poco da mangiare e divenne sempre più secca e debole.
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